ATTI DEL CONSIGLIO

Come si procederà nella fase 2 (Video)

Il Presidente del Coa di Napoli Nord, l’Avv. Gianfranco Mallardo ci parla del protocollo sottoscritto con il Presidente del Tribunale il Dott. Marcello Sinisi per le udienze che si svolgeranno nel periodo dal 12 maggio al 30 giugno 2020, secondo quanto previsto dal DL 18/2020, con il pieno rispetto della salute di tutti gli operatori del settore.Si è cercato di far riprendere le attività giudiziarie anche con tutti i limiti dovuti all’emergenza ed ai vecchi problemi strutturaliFondi della Regione, il momento di transizione e i prossimi incontri con la Classe Forense

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Decisioni e proposte del Consiglio, in primis la riduzione della quota associativa al 50%

Decisioni e proposte del COA di Napoli Nord di grande impatto a tutela dell’avvocatura. Riduzione della quota associativa al 50% per l’anno 2020, primi a deliberare tale iniziativa economica a sostegno della classe forense, oltre a numerose proposte rivolte al governo e agli organi forensi. Il Consiglio ha deciso la riduzione della quota associativa per l’anno 2020 e sua posticipazione al 31 ottobre 2020, oltre a numerose istanze che saranno rivolte allo Stato e agli organi di rappresentanza. Ma vediamo tali interventi e proposte nello specifico IL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI NORD rilevato che: l’emergenza sanitaria da COVID 19 ha determinato l’adozione di provvedimenti legislativi, per ultimo il DL n. 18 del 17.03.2020, con cui sono state imposte misure drastiche per evitare il rischio epidemia. Tra queste misure è stata disposta la chiusura al pubblico degli uffici giudiziari sull’intero territorio nazionale, la sospensione pressoché totale delle attività giudiziarie e delle udienze, nonché prescritti limiti alla circolazione di tutti i cittadini; tali misure, benché assolutamente necessarie per la salute pubblica, determinano la paralisi completa delle attività lavorative per tutta la Classe forense; il perdurare della crisi fa ragionevolmente ritenere che i tempi per il ritorno alla normalità andranno ben oltre a quelli previsti e già prorogati nei decreti che si sono succeduti; tale stato di fatto mette in pericolo la sopravvivenza degli avvocati, delle loro famiglie e dei collaboratori degli studi professionali, rendendo necessario un serio intervento per il sostegno ai redditi della categoria; il Governo, con il Decreto “Cura Italia” ha disposto in favore di tutte le categorie l’impiego di considerevoli risorse economiche che verranno reperite con le entrate tributarie gravanti su tutti i percettori di reddito. Tale decreto ha discriminato negativamente i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private, tra cui gli avvocati, destinatari di risorse finanziarie marginali rispetto ad altri lavoratori autonomi o dipendenti; considerato che: la gravità della crisi in atto richiede comportamenti responsabili e virtuosi sia per chi governa le Istituzioni democratiche, sia per le rappresentanze istituzionali di categoria, DELIBERA DI ridurre del 50% la quota associativa per l’anno 2020 prevista per l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord (avvocati, cassazionisti, praticanti e praticanti abilitati), posticipando il termine per il pagamento al 31.10.2020, pur consapevole delle difficoltà operative e gestionali relative alle attività dell’Ordine; CHIEDE AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE: la riduzione di almeno il 50% della quota da versare annualmente per ogni avvocato o cassazionista. CHIEDE AL GOVERNO: di aumentare le somme destinate ai professionisti iscritti nelle Casse di previdenza private, tra cui gli avvocati, almeno al pari delle previdenze disposte per gli altri lavoratori autonomi e privati, in proporzione al numero dei beneficiari; di disporre misure urgenti per la liquidazione degli onorari professionali per la difesa dei non abbienti, che oggi vede inspiegabili ritardi di anni, nonché agevolare la compensazione fiscale di tali crediti ed accelerare le procedure di liquidazione dei compensi per gli incarichi giudiziari e da parte delle Pubbliche amministrazioni; di concedere ai professionisti i benefici previsti per altre categorie, tra cui: credito d’imposta per l’affitto dello studio, concessione degli ammortizzatori sociali per i dipendenti degli studi professionali e per i collaboratori autonomi in mono-committenza; di concedere la sospensione dei versamenti IVA e la rateizzazione senza penalità; dare immediata e concreta attuazione al processo di integrazione dei sistemi informativi utilizzati dalla giurisdizione civile includendo il settore dei Giudice di Pace ed obbligare tutte le pubbliche amministrazioni, in particolare l’Inps, a comunicare al Reginde l’indirizzo pec da utilizzare per le notifiche, nel rispetto della legge 53/1994. CHIEDE A CASSA FORENSE: di provvedere, con ogni risorsa disponibile e nei limiti degli obblighi di sostenibilità, ad interventi urgenti a sostegno dei redditi degli avvocati, impegnando ogni somma utilizzabile in bilancio per l’assistenza ordinaria e straordinaria ed anche valutando la possibilità di modificare il regolamento per i contributi previdenziali e chiedendo una deroga agli attuali criteri per la sostenibilità finanziaria dell’Ente, da programmare su un periodo più breve. In particolare si chiedono interventi incisivi che possano consentire: un contributo straordinario per i danneggiati dal contagio in via diretta o anche solo sottoposti a quarantena obbligatoria; una erogazione a sostegno della professione per tutti gli avvocati per il caso di calamità naturale; l’annullamento dei contributi minimi soggettivi dell’anno 2020 con l’assolvimento degli oneri previdenziali attraverso il solo pagamento proporzionale delle somme dovute con l’invio del modello 5/2021 (anno fiscale 2020); la sospensione di tutti i termini e scadenze contributive, nonché degli adempimenti previdenziali e contributivi per l’anno 2020 ed il rateizzo delle somme dovute nei tre anni successivi, senza interessi per gli iscritti; la sospensione dell’aumento del contributo soggettivo per l’anno 2021; la possibilità di cedere pro soluto in favore di Cassa Forense i crediti verso lo Stato per le prestazioni rese con il patrocinio a spese dello Stato; CHIEDE ALL’UNIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DELLA CAMPANIA la convocazione in via d’urgenza dell’adunanza per determinare gli interventi in favore dell’avvocatura da sostenere unitariamente affinché l’azione politica non risulti inefficace; CHIEDE ALL’ORGANISMO CONGRESSUALE FORENSE un urgente confronto con le rappresentanze ordinistiche territoriali per coordinare le azioni politiche da sostenere con il Governo.

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Lettera del Presidente Mallardo a tutti gli iscritti

Cari colleghi, è un momento davvero difficile per tutta la società e per l’avvocatura. La chiusura degli uffici giudiziari e l’obbligo doveroso di restare a casa ci impedisce di lavorare e di procurare il reddito necessario al sostentamento delle nostre famiglie. L’angoscia che ne deriva rende particolarmente buio questo momento della nostra storia personale e professionale. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord non si è mai sottratto all’impegno continuo per affrontare i problemi di tutti noi, pur essendo attualmente chiusa la nostra sede istituzionale Tutti i Consiglieri si sono impegnati personalmente, fino a quando c’è stato permesso di accedere in tribunale, per concordare con i vertici del Tribunale e della Corte d’Appello le migliori soluzioni possibili per evitare danni alla salute a tutti gli avvocati, costretti a lavorare in uffici non adeguati ai tempi moderni ed ai sempre maggiori carichi di lavoro. Ancora oggi i contatti con la dirigenza amministrativa del Tribunale sono continui e con essa condividiamo il comune impegno di superare questo momento difficile, senza pregiudizio della salute di ognuno di noi, al fine di riprendere al più presto la nostra attività professionale. Le attività amministrative che ci competono non sono state né saranno mai interrotte, potendosi inviare tutte le istanze in via telematica ed essendo tutti i Consiglieri reperibili telefonicamente ed a disposizione dei colleghi. Da quando sono vietate le riunioni e gli assembramenti, il Consiglio è riunito in seduta permanente in videoconferenza. Domani 19 marzo il Consiglio si riunirà telematicamente, con la presenza dei Delegati di Cassa Forense, per individuare le possibilità di intervento a favore di tutta l’avvocatura, soprattutto per i soggetti più deboli quali i giovani professionisti e quelli con redditi particolarmente bassi. Sappiamo bene che Cassa Forense è un ente previdenziale deputato alla tutela dei nostri risparmi per permetterci di ottenere un trattamento pensionistico al termine della nostra attività professionale. Sappiamo bene di non poter pretendere da Cassa Forense quello che altri lavoratori otterranno dallo Stato mediante la redistribuzione del reddito ottenuto con il prelievo tributario. Ciò nonostante chiederemo a Cassa Forense di intervenire in via di urgenza e con ogni risorsa possibile, per evitare che tanti avvocati muoiano non per il coronavirus ma per la fame! Il COA di Napoli Nord dovrà dare l’esempio: stiamo studiando come ridurre al massimo la quota di iscrizione per l’anno 2020.  Egualmente chiederemo che il Consiglio Nazionale Forense e all’Organismo Congressuale Forense riducano la quota versata annualmente per ognuno degli avvocati del nostro Foro. Soprattutto chiederemo che lo Stato si faccia carico della crisi di noi avvocati per cui non è stata prevista una adeguata tutela nel recente decreto, visto che le somme impegnate sono risibili rispetto a quelle destinate ad altri settori quali quello bancario, l’imprenditoria, i lavoratori dipendenti ed anche gli autonomi non iscritti a casse private. Chiederemo che lo Stato paghi i suoi debiti pregressi verso gli avvocati, considerato che le attività svolte in gratuito patrocinio sono remunerate solo dopo numerosi anni.  Aversa, 18 marzo 2020   Avv. Gianfranco Mallardo

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Aggiornamenti del Presidente Avv. Gianfranco Mallardo (Video)

L’Avv. Gianfranco Mallardo, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, ci spiega i provvedimenti e le attività intraprese nel Circondario di Napoli Nord nell’emergenza Coronavirus. Il Presidente evidenzia che sul sito sono presenti, ora dopo ora, tutti i rinvii e le necessarie informazioni su cambiamenti, spostamenti, orari e quanto necessario all’attività della Classe Forense. Altresì è stato predisposto un sistema di notifiche push per avere in tempo reale tutti gli aggiornamenti. Altresì l’Avv. Mallardo ha formulato l’invito a restare a casa e condividere, ancor di più, gli affetti familiari. Con grande pazienza e lavoro ritorneremo alla normalità Ogni comunicazione per quanto riguarda rinvii e modalità di gestione dell’emergenza #Coronavirus la potete trovare sul nostro sito (www.coanapolinord.it) o sul link RINVII E’ operativa la nostra segreteria al numero 0810166187 aperta tutti i giorni dalle 9 oltre alla nostra pagina social Questo per essere vicini alla Classe forense in questo momento di grande emergenza. Il COA è al lavoro continuo, in video conferenza tra i consiglieri, al fine di operare nell’emergenza continua al fine di rispondere alle esigenze degli avvocati. Al momento limitiamo al minimo la nostra presenza all’interno dei Tribunali, solo per questioni inderogabili. Vi invitiamo a leggere con attenzione tutti i provvedimenti ed i comunicati presenti in questo articolo e nelle prossime pubblicazioni. https://www.youtube.com/watch?v=XHOmBV4js_E

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Sospensione eventi formativi. Estratto della delibera del COA del 3/3/2020 – N.7

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord ESTRATTO DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO DEL 3/3/2020 – N. 7 Omissis … IL CONSIGLIO visto il provvedimento del Presidente in data 24/2/2020 e la delibera del COA del successivo 25/2 con i quali a stata disposta la sospensione fino al 29/2/2020 di tutte le attività connesse alla formazione continua; considerato che tutt’ora persistono le ragioni che presiedono I’adozione della misura adottata; DISPONE la sospensione di tutte le attività connesse alla formazione continua quali convegni, eventi e riunioni commissioni consiliari fino al 30 aprile 2020 Manda la Segreteria di pubblicare apposito awiso sul sito del COA e di comunicare ii provvedimento alla Presidenza del Tribunale, alla Procura Generale, ai Coordinatori delle Commissioni Consiliari ed agli enti organizzatori degli eventi formativi patrocinati dal COA in programma fino al 30/4/2020. Omissis Aversa, 4/3/2020 SCARICA ALLEGATO

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Protocollo per fronteggiare il pericolo di epidemia

Protocollo di intesa per i settori civile e penale per l’adozione di misure temporanee utile a fronteggiare l’affollamento degli uffici giudiziari del circondario a seguito dell’emergenza nazionale sanitaria in atto da COVID-19 Il giorno 3 marzo 2020, alle ore 15.00, all’esito dei tavoli tecnici svoltisi in data 27 e 28 febbraio, con prosieguo in data odierna, e dei relativi esiti, i sottoscritti nelle rispettive qualità, Dr. Marcello Sinisi (Presidente del Tribunale di Napoli Nord f.f.), il Dr. Francesco Greco (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord), l’Avv.to Gianfranco Mallardo (Presidente COA Napoli Nord) e il Dr. Fabio lappelli (Dirigente Amministrativo Tribunale di Napoli Nord) Viste le linee guida di cui alla nota del Presidente della Corte di Appello e del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli del 27.02.2020 n. 42/20 Gab. C. App. e P. Gen. 915/20 Prot. Ris., in via sperimentale, per ridurre il sovraffollamento, sia per ragioni di sicurezza del personale, degli Avvocati e degli utenti, DELIBERANO di adottare il seguente protocollo di intesa per la gestione delle misure atte a fronteggiare il pericolo di epidemia di cui all’emergenza sanitaria in premessa: QUANTO AL SETTORE CIVILE: UFFICI DEL GIUDICE DI PACE: in via sperimentale, per ridurre il sovraffollamento, sia per ragioni di sicurezza dei Magistrati e del Personale Amministrativo, degli Avvocati e degli Utenti. sia come misura di prevenzione della diffusione del Virus COVID 19, si dispone che, il numero massimo dei procedimenti trattabili da ciascun giudice ad udienza non superi il numero complessivo di 60 giudizi, rinviando le cause in esubero di più recente iscrizione a ruolo. I procedimenti in oggetto verranno trattati rispettando le misure di “distanziamento” prescritte dal Ministero della Salute, compatibilmente con le strutture disponibili  ed equamente distribuiti,  fino  a tre fasce orarie, la prima delle quali decorrente dall’orario di udienza previsto in tabella. Sarà cura del responsabile di cancelleria comunicare a mezzo pec. entro le ore 10.00 del venerdì di ciascuna settimana, all’indirizzo de1 COA – seereteriaordineavvocatinapolinordHlega1mail.it -, che ne curerà la diffusione ai propri iscritti e agli iscritti degli altri Ordini del distretto, l’elenco delle cause in trattazione della settimana successiva per ciascuna udienza e la loro ripartizione per fascia oraria, senza indicazione dei nomi delle parti ma con il solo numero di RG NR. Per quanto concerne la gestione dell’udienza, il Giudice, chiamerà le cause secondo l’ordine della fascia oraria, e. qualora una o entrambe le parti non rispondessero alla prima chiamata, si provvederà. prima di procedere alla trattazione del giudizio, ad una seconda chiamata, entro il termine della fascia oraria di riferimento e la causa sarà trattata in coda solo con la seconda chiamata, fermo restando che provvedimenti pregiudizievoli per le parti non potranno  essere adottati se non trascorsa almeno un’ora dall’inizio di ciascuna fascia oraria. TRIBUNALE CIVILE: Per la sezione lavoro, in relazione alla quale già esiste un’articolazione tabellare in due fasce orarie, cause previdenziali, dalle 9.30 alle 11 e cause di lavoro dalle 11 in poi, si dispone in via sperimentale, di istituire 4 fasce orarie: dalle ore 9.30 alle 10.30 la trattazione di giudizi ex art. 445 bis cpc, dalle ore 10.30 alle ore 11.30 la trattazione dei giudizi di previdenza; dalle ore 11.30 alle ore 12.00 la discussione in rito in merito delle cause di lavoro; dalle ore 12.00 in poi l’istruttoria delle cause di lavoro. Per la terza sezione civile sono confermati gli attuali orari e calendari. Per la seconda sezione civile, l’udienza sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 9.30 alle 10.45 prime comparizioni, sfratti e udienze di precisazioni delle conclusioni; dalle 10.45 alle 11.30 conferimento incarichi CTU, esame consulenze tecniche e provvedimenti di ammissione dei mezzi istruttori; dalle 11.30 alle 13.00 raccoglimento dei mezzi istruttori e all’interno di ciascuna fascia le cause verranno comunque trattate secondo l’ordine di ruolo. Per la prima sezione civile l’udienza sarà articolata in almeno tre fasce orarie: dalle 9.30 alle 10.45 prime comparizioni anche nei procedimenti presidenziali di interdizione e amministrazioni di sostegno, udienze di precisazioni delle conclusioni; dalle 10.45 alle 11.30 trattazione cause e conferimento incarichi CTU, esame consulenze tecniche e provvedimenti di ammissione dei mezzi istruttori; dalle 11.30 alle 13.00 raccoglimento dei mezzi istruttori ed audizione minori e all’interno di ciascuna fascia, comunque, con trattazione delle cause secondo l’ordine di ruolo e gli orari eventualmente già fissati. Le udienze Presidenziali tenute dai Presidenti Dr. Marcello Sinist e Dr.ssa Paola Bonavita, continueranno a svolgersi secondo gli orari già fissati. con trattazione prioritaria delle cause di separazione consensuale dei coniugi presso l’Ufficio della Presidenza. Resta ferma la facoltà dei singoli Giudici di valutare casi eccezionali di udienze istruttorie/trattazione ad orari già prefissati e che vedano la partecipazione di parti, testimoni, ausiliari o Avvocati non del Foro. Le richieste di nulla osta e autorizzazioni riguardanti le negoziazioni assistite in materia matrimoniale potraniio anche essere inviate, sottoscritte con firma digitale, al seguente indirizzo di posta elettronica: affariclvili.procura.napo1inordHgiustiziacert.it. OUANTO AL SETTORE PENALE: Le udienze dibattimentali, siano esse collegiali che monocratiche, saranno organizzate su quattro fasce orarie: dalle 9.30 alle 10.30, per la chiamata dei processi di prima udienza e per quelli immediatamente rinviabili; dalle 10.30 alle 12.00, per la trattazione dei processi con istruttoria dalle 12.00 alle 14.00, per la trattazione dei processi con istruttoria dalle 14.00 alle 16.00, per la trattazione di eventuali prosiegui istruttori e per le discussioni. Le udienze GIP/GUP saranno organizzate in due fasce orarie: dalle 9.30 alle 11.00 per i processi immediatamente definibili dalle 11.00 in poi per i restanti processi. PER TUTTE LE ALTRE INFORMAZIONI CONSULTATE E SCARICATE IL PDF DEL PROTOCOLLO SCARICA PROTOCOLLO

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Il Coa di Napoli Nord chiede la sospensione delle attività giudiziarie

Il Virus Covid 19 è arrivato in Campania ed alcuni casi di contagio si sono avuti tra gli avvocati che hanno frequentato le aule dei Tribunali in questi ultimi giorni. Per tali motivi e visto quanto richiesto da altri ordini forensi il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, l’Avv. Gianfranco Mallardo in un lettera inviata al Ministro di Giustizia, al Ministro della Salute, al Presidente del Consiglio Nazionale Forense, al Presidente della Corte di Appello di Napoli e al Presidente del Tribunale di Napoli Nord ha chiesto la sospensione dell’attività giudiziaria, la sospensione dei termini procedurali fino al termine dell’emergenza e che venga assicurato lo smistamento tempestivo delle istanze di rinvio presentate per via telematica per chi abbia fondato timore di aver avuto contatti con i soggetti conclamati positivi al Virsu Covid 19, assicurandone l’accoglimento, oltre ad ogni altro provvedimento idoneo. Virus Covid 19, questo il testo della nota inviata Oggetto: Emergenza sanitaria per il pericolo di diffusione Virus Covid 19 – Protocollo 155/2020 del 01.03.2020 Quale rappresentante del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, sentito il Consiglio in via d’urgenza, preso atto: delle linee guida condivise tra il Ministero della Giustizia ed il Consiglio Nazionale Forense con data 28.02.2020; delle linee guida congiunte della Corte di Appello di Napoli e Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli del 27.02.2020; ritenuto che: su richiesta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord (delibera del 25.02.2020) si è costituito e riunito nei giorni 27 e 28.02.2020 il Tavolo tecnico per l’adozione di misure temporanee utili a fronteggiare l’affollamento degli uffici giudiziari del circondario di Napoli Nord, ove sono state adottate misure in linea con le determinazioni superiori sopra indicate; sono iniziate in data 29.02.2020 operazioni di sanificazione di alcuni uffici giudiziari ministeriali, mentre sono in programma quelle degli uffici del Giudice di Pace a gestione comunale; si sono accertati, nei giorni 28 e 29.02.2020 alcuni casi di contagio tra gli avvocati che hanno partecipato alle udienze, ovvero hanno avuto accesso agli uffici giudiziari del circondario di Napoli Nord; le misure adottate, benché tutte utili alla riduzione dei rischi, non appaiono tali da escludere il concreto rischio di diffusione del virus, vista la contaminazione di soggetti operanti abitualmente nel circondario di Napoli Nord e che hanno avuto ripetuti contatti con avvocati, personale di cancelleria e magistrati del territorio; è in pericolo il diritto costituzionalmente garantito alla salute di tutti gli operatori, dei cittadini che accedono agli uffici e dei loro familiari; considerato l’inadeguatezza strutturale degli uffici giudiziari del Tribunale e del Giudice di Pace del circondario per evitare il sovraffollamento delle aule, già da tempo denunciata da questo Consiglio dell’Ordine; che l’Organizzazione Mondiale della Salute consiglia l’adozione di ulteriori misure per prevenire l’infezione e contenere la diffusione del virus, CHIEDE alle Autorità in indirizzo, ognuna per la propria competenza: che si disponga in via d’urgenza il rinvio di tutte le udienze non assolutamente indifferibili e di tutte le altre attività di cancelleria non soggette a scadenza dei termini, per un periodo non inferiore a giorni quindici (pari al periodo di incubazione del virus); che si disponga la sospensione dei termini procedurali fino al termine dell’emergenza; che, nelle more del richiesto provvedimento di sospensione, venga assicurato lo smistamento tempestivo delle istanze di rinvio presentate per via telematica per chi abbia fondato timore di aver avuto contatti con i soggetti conclamati positivi al Covid 19, assicurandone l’accoglimento; ogni altro provvedimento idoneo a garantire la salute degli utenti delle strutture giudiziarie. Aversa, 29 febbraio 2020   Il Presidente   Avv. Gianfranco Mallardo Emergenza sanitaria Coa Napoli Nord   SCARICA ALLEGATO

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CASSA FORENSE
Obblighi previdenziali e profili deontologici
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, in collaborazione con Movimento Forense Napoli Nord, promuove un incontro di aggiornamento su previdenza forense e deontologia.
Giovedì 24 settembre 2026 – ore 17:30
Seminario Vescovile di Aversa – Sala Guitmondo
L’incontro prevede interventi di rappresentanti dell’Avvocatura e uno spazio dedicato al Question Time.

La partecipazione dà diritto a 3 crediti formativi in materia obbligatoria.

Al termine seguirà un aperitivo conviviale.
Un’importante occasione di formazione e confronto per approfondire temi di diretto interesse per l’esercizio della professione.
Vi aspettiamo numerosi.

Ordine degli Avvocati di Napoli Nord
Il Presidente
Avv. Gianluca LAURO
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